giovedì 28 aprile 2011

UN UOMO

Ultimamente, passiamo le serate sul divano abbracciati, fingendo di guardare un film, e immersi invece entrambi nei nostri pensieri. Nel nostro Pensiero.
In silenzio, lui mi accarezza i capelli, io gli dò bacini sul collo, ogni tanto usciamo dal torpore giusto il tempo di fare una coccola a Cesarino, che curioso salta sulle gambe del Duca per farsi notare, e poi ritorniamo tutti e due sovrappensiero.
Domenica, con la Pasqua, è arrivato anche il ciclo, puntuale ed educatissimo come sua abitudine.
Il Duca mi ha guardata e i suoi occhi hanno detto: voglio fare qualcosa, basta.
E' da martedì che fuma solo 3 sigarette al giorno.
Da 20, è passato a 3.
Che per lui sono ancora meno che pochissime.
Sono a tutti gli effetti, una seria tortura.
In due giorni, l'ho visto diventare teso, silenzioso, pensieroso, non tanto nervoso con me ma comunque agitato, in ansia....
Lo vedo 'soffrire' e mi si stringe il cuore.
Lo vedo guardare la sigaretta del dopo-caffè con venerazione.
Gli ho detto che se vuole, può fare questo sacrificio solo le prime 2 settimane di ciclo, fino all'ovulazione, e poi riprendere a fumare come vuole nel post-ovulazione.... ma non so cosa deciderà di fare.
Lo osservo, lo coccolo, gli preparo la torta, lo tengo abbracciato la notte e lo cerco appena gli suona la sveglia delle 6.30, anche solo per un bacio e tenerlo qualche istante tra le mie braccia.
Voglio che senta e sappia che lo amo, che sono tanto orgogliosa quanto non saprei dire a parole, che lo stimo moltissimo per quello che sta facendo per noi.

Ho sposato un Uomo con la maiuscola, non c'è altro da dire.

3 commenti:

Princesse ha detto...

Mi sono commossa, si sente che lo ami, e io credo che lui lo eprcepisca molto più di noi che siamo qui a leggere.

piccole felicità ha detto...

Non è un caso se in questi giorni ci ritroviamo a fare considerazioni simili. Riflettiamo su ciò che abbiamo, sui doni che sono qui, per noi, adesso (e senza i quali un certo futuro non sarebbe possibile). E' un percorso maledettamente difficile da fare, anche se si è in due... ma quando questo non è solo un "numero", bensì una realtà, una forza, un'alleanza, ecco che il cammino diventa crescita e vera unione.

Ti abbraccio.

Nina ha detto...

Concordo con Piccole felicità...a noi è dato questo di dono prezioso e immenso, di miracolo della vita. Noi, il nostro amore condiviso e ricambiato, è la nostra creazione, la nostra opera d'arte, il nsotro orgoglio. ^^