mercoledì 16 marzo 2011

OSTINAZIONE

Sono al lavoro. Niente clienti in showroom, oggi.


Il capo non c'è, e la mia collega è in giro, con meno voglia di lavorare di me.

Insomma, sono in ufficio da sola, davanti al mio pc, a rispondere svogliata alle sporadiche telefonate degli agenti, e a portare avanti lentamente le scartoffie degli ultimi giorni.

La mia testa, sempre là...

La verità è che mi ostino.

Ancora.

Dopo 1 anno e 2 mesi di tentativi prima leggeri, poi attenti, via via seriosi, fino a diventare disperati, io ancora oggi mi ostino.

Dopo non so quanti prelievi, quante visite ginecologiche, quante pastiglie assunte, e quanti cicli mestruali, io ancora mi ostino.

Mi ostino a contare i giorni.

Mi ostino a usare gli stick, nella prima parte del mese e anche nell'ultima.

Mi ostino a prendere l'inositolo e l'acido folico.

Mi ostino a chiedermi se andare o meno a danza, all'8po.

Mi ostino a osservare e palparmi il seno con attenzione, riconoscendo ormai i diversi gradi di indolenzimento, mano a mano che mi allontano dall'ovulazione e che mi avvicino al ciclo.

Mi ostino a pregare.

Mi ostino a ridere con le amiche di questa situazione, degli 'straordinari' fatti anche alle 6 del mattino, pur di non perdere neanche una chance.

Mi ostino a lottare con lacrimoni grossi così, già pronti in un attimo sulle mie ciglia, alla vista di un piculìno/di una piculiìna particolarmente belli in tv, o di un pancione. sentendomi 9 volte su 10 un (bel) pò scema.

Mi ostino a scrivere un diaro per il mio Amore, per quando finalmente arriverà da noi, attaccando foto nostre, biglietti dei concerti, lettere d'amore del Duca, raccontando aneddoti e dialoghi divertenti, raccontandole/gli di noi, di come siamo OGGI, di quanto la/lo desideriamo.

Mi ostino a guardare i negozi come Prenatal, fantasticando su come vestirò, con il pancione... e quelli di abbigliamento per bimbi, fissando per un tempo interminabile le vetrina più deliziose.

Mi ostino a sorridere, ma solo con la bocca, a chi ci incontra e dopo il "Ciao!" non lascia passare neanche un secondo che già chiede: "E voi figli niente?".

Mi ostino ad attendere il 31° giorno di ogni ciclo...

Mi ostino a vivere la mia quotidianità, godendo delle piccole cose, facendo torte sempre più elaborate, danzando, amando mio marito, ridendo con i miei, con la mia little sister, con le Amiche, con le ragazze del forum, e cercando sempre di essere me stessa, di non lasciare che tutto questo mi snaturi e mi rattristi e mi imbruttisca.

E infine mi ostino a chiedermi se.

Se un giorno tanta ostinazione darà i suoi frutti.

Se io li darò mai, i miei frutti.

Se li darà il nostro amore, che è immenso come il mare...

5 commenti:

Princesse ha detto...

Vorrei scrivere qualcosa che possa esserti in qualche modo di conforto, ma in realtà qualunque cosa mi sembra banale, perchè non posso capire fino in fondo quello che provi. Potrei scriverti di stare tranquilla, che i frutti arriveranno, che un giorno tutto questo sarà solo un brutto ricordo, ma non mi va, perchè io non lo so se andrà così, se i frutti arriveranno, se tante sofferenze saranno ripagate.
Per questo mi limito a dirti che le mie preghiere si uniranno alle tue e che ti sono vicina, e lo sarò, comunque vada .
Spero non ti dispiaccia leggere questo post, forse non è quello che ti serve, ma è quello che penso, e te lo dico davvero con il cuore!
un abbraccio forte e un bacione grande...

laChiari ha detto...

Già. Siamo in due. Oggi ennesimo regalino. Ennesime lacrime. Ennesime parolacce. Ennesima rassegnazione. Ennesima volta "stop alle illusioni". Ennesima giornata da X nera sul calendario.
Già.

pandora ha detto...

Come ti capisco! anche se noi ci proviamod a qualche mese, anche io sto li a contare i gioprni, ad osservare i sintomi del mio corpo che si prepara all'avolazione prima e ....ovviamente al ciclo dopo. Faccio stick, penso di capire qualcosa all'8po ma ancora niente. Scrivo un diario, come fai tu, e mi chiedo se mai qualcuno lo leggerà...

Barbara ha detto...

Non c'è nessun consiglio che possa darti sollievo in questo momento, lo capisco bene... io trovavo conforto nel cercare di capire, nel fare esami su esami, ma inutile dire che anche questo ti stressa e non poco. Ti dico solo una cosa... se l'8po hai voglia di "saltare sui muri"... FALLO, perchè non c'è NIENTE che possa fare andare male qualcosa che in quel momento è andato bene... ok? Se qualcosa di meraviglioso è successo, andare a danza non te lo farà perdere... è non andandoci che, forse, perdi un pò di serenità, perdi un'occasione per rilassarti e svagarti!
Ti capisco perchè ci sono passata, e so che non ti posso dire niente che ti possa aiutare, l'unica cosa che vorresti ora è un test positivo, lo so bene... ti dico solo di non mollare, di non perdere la speranza, di continuare a indagare e capire... solo in questo modo troverai conforto sapendo di aver fatto tutto ciò che potevi...
Ti sono vicina...
Barbara (una che ci ha provato x 3 anni privandosi di tutto, e si è decisa a fare acquagym al 7po -dopo l'inseminazione!- non sapendo di essere già incinta)

Wanesia ha detto...

Ciao Ila scusa se mi permetto ,ma cosi´ ne stai facendo una malattia.Anch´io desidero un figlio,ma ci rido anche su sta cosa,per me non e´ un problema cosi´ drastico.Finirai per non vivere il presente aspettando un futuro migliore, e invece e´ proprio dal presente che devi partire.Un abbraccio, spero che non hai frainteso le mie parole 0_=