Pensieri sparsi.
Oggi operano mamma al seno.
Pare sia una semplice operazione da day hospital: le asportano una cisti fibrosa in 15 minuti e la rimandano a casa. Lei è tranquillissima e prepara le cose da mettere in valigia per il viaggio ai Caraibi tra due settimane, mentre canta "Queeeeella suuuua maglietta fiiiiiiina !!! " del suo Baglioni.
Peccato che io invece non dorma da due giorni, al solo pensiero.
Questa notte è venuta a mancare la sorella di mia nonna.
Più anziana di Tutankhamon, aveva qualcosa tipo 95mila anni.
Pare non abbia sofferto, che si sia semplicemente addormentata.
Solo che è morta sola, seduta a tavola davanti ad una tazza di camomilla.
E i vicini se ne sono accorti solo questa mattina, per la luce ancora accesa.
Sempre ieri però è nato il piccolo Marzio.
Piccino, piccinissimo, ora in incubatrice, ma che gioia il solo pensiero di quel piccolo angelo.
Il Ciclo della Vita, ecco qua.
C'è poco da fare.
Ieri il Duca s'è sparato, nell'ordine:
urinocultura, spermiocultura e prelievo di sangue.
Per poter escludere altre possibili infezioni al di fuori di quella che fino ad ora sembra essere la più papabile:
signore e signori, grandi e piccini, posso presentarvi Mr. Varicocele?!? VOILA'!!!!
Viene dato vincente 5 a 1 dalle ricevitorie dei Centri PMA della regione Lombardia!
Chi vuole scommetterci dei soldi?
La data prevista per l'estrazione dei vincitori sarà il 29 Febbraio, giorno dell'appuntamento per un bell'eco-color-doppler che risolverà tutti i dubbi del caso e deciderà il destino del Duca: operazione o non operazione.
Essere o non essere.
Questo è il problema.
Dormire, forse.
Anzi ... dormire? Magari!!!
Vabbeh, ora sto divagando.
Insomma, ecco un piccolo aggiornamento sulla mia vita.
Uno scorcio, niente di che.
Non so come ringraziarvi una per una per i vostri commenti al mio ultimo post.
Siete delle donne così straordinarie e ... dolci...
Grazie!
Io vado avanti piano piano.
Solo passi di bimbo, per me.
Per non correr troppo come ho fatto negli ultimi 2 anni.
Cosa che mi ha troppe volte tolto il fiato.
Un abbraccio.
martedì 31 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Per un pò...ma soprattutto per me
Mi dispiace, ma non ce la faccio.
Da dopo Pitti, è emersa un'urgenza dirompente dentro di me.
Un'urgenza che ha preteso immediato ascolto.
Il bisogno di silenzio.
La necessità di chiudermi sotto una campana di vetro
e per un pò starmene qui, al sicuro, e in pace.
Sola.
A leccarmi le ferite.
Troppe persone intorno a me
troppe voci
troppe lacrime
troppa rabbia
troppa gioia
troppe foto di pancioni e di bimbi.
Io non ce la faccio più
a gestire tutto questo.
E tutti quanti.
Perdonatemi, se potete ma... è così.
Sono sincera con voi ancora una volta,
come lo sono sempre stata negli ultimi 2 anni.
Mi prendo un momento,
scendo dalla giostra per un pò.
DEVO disintossicarmi.
Vi abbraccio.
Una per una.
A presto.
Da dopo Pitti, è emersa un'urgenza dirompente dentro di me.
Un'urgenza che ha preteso immediato ascolto.
Il bisogno di silenzio.
La necessità di chiudermi sotto una campana di vetro
e per un pò starmene qui, al sicuro, e in pace.
Sola.
A leccarmi le ferite.
Troppe persone intorno a me
troppe voci
troppe lacrime
troppa rabbia
troppa gioia
troppe foto di pancioni e di bimbi.
Io non ce la faccio più
a gestire tutto questo.
E tutti quanti.
Perdonatemi, se potete ma... è così.
Sono sincera con voi ancora una volta,
come lo sono sempre stata negli ultimi 2 anni.
Mi prendo un momento,
scendo dalla giostra per un pò.
DEVO disintossicarmi.
Vi abbraccio.
Una per una.
A presto.
mercoledì 28 dicembre 2011
Time
Ultimamente, sempre più spesso, il Tempo scorre intorno a me ad un ritmo tutto suo.
Ritmo che ovviamente non riesco a governare.
31 anni, si, eppure ancora lo osservo, il Tempo, e ancora non me ne capacito.
A volte veloce, velocissimo, esagerato.
Come una giostra impazzita, una trottola, un vortice.
A volte invece lento, lentissimo, quasi immobile, stagnante. Sabbie mobili che soffocano ogni tensione a fare, progettare, tentare.
Intorno a me, dicevo, il Tempo fa i capricci come un bambino viziato, ed io semplicemente assisto imbambolata, accidiosa spettatrice
di un teatro dell'assurdo il più delle volte in continua reiterazione.
Assisto alle gioie di un'amica, alla bruciante delusione di un'altra, ad un matrimonio già fallito, alla perfezione a volte surreale del mio, ad un pancione che cresce, ad un parto inaspettato, ad un'adozione negata per ignoranza, a guerriere che seppur ferite si rialzano dalla polvere e impugnano di nuovo l'arma, pronte al secondo/terzo/decimo round.
Questo e molto altro ancora scivola sopra e sotto e dentro e intorno a me, in questi giorni.
E io?
I continuo con gli esami.
Oggi tampone. Tra 2 settimane risonanza magnetica ed ecografia mammaria.
All'attivo dosaggi ormonali, ecografia interna, pap test. Tutto fatto.
Spermiogramma e test per la fibrosi cistica del Duca. Tutto fatto.
E finalmente, dopo il primo appuntamento del 3 Novembre, il 3 Febbraio avremo il prossimo incontro.
Che spero possa essere quello in cui ci vengono date le ricette per le mie punture. E i tempi per i monitoraggi.
Nel frattempo, aspetto di sotterrare questo 2011 un pò deludente.
E di accogliere a braccia aperte e speranzosa il 2012 in arrivo.
Pianoforte. Cinema. Blog. Fotografia. Pasticceria.
Il mio 2012 avrà i colori e i suoni e i profumi di tutto questo.
E il resto dei miei desideri lo terrò custodito nel mio cuore. Muto ma pulsante.
Si sa: mai dire ad alta voce un desiderio se si vuole realizzato.
Vi bacio, amiche.
Ovunque voi siate.
Ritmo che ovviamente non riesco a governare.
31 anni, si, eppure ancora lo osservo, il Tempo, e ancora non me ne capacito.
A volte veloce, velocissimo, esagerato.
Come una giostra impazzita, una trottola, un vortice.
A volte invece lento, lentissimo, quasi immobile, stagnante. Sabbie mobili che soffocano ogni tensione a fare, progettare, tentare.
Intorno a me, dicevo, il Tempo fa i capricci come un bambino viziato, ed io semplicemente assisto imbambolata, accidiosa spettatrice
di un teatro dell'assurdo il più delle volte in continua reiterazione.
Assisto alle gioie di un'amica, alla bruciante delusione di un'altra, ad un matrimonio già fallito, alla perfezione a volte surreale del mio, ad un pancione che cresce, ad un parto inaspettato, ad un'adozione negata per ignoranza, a guerriere che seppur ferite si rialzano dalla polvere e impugnano di nuovo l'arma, pronte al secondo/terzo/decimo round.
Questo e molto altro ancora scivola sopra e sotto e dentro e intorno a me, in questi giorni.
E io?
I continuo con gli esami.
Oggi tampone. Tra 2 settimane risonanza magnetica ed ecografia mammaria.
All'attivo dosaggi ormonali, ecografia interna, pap test. Tutto fatto.
Spermiogramma e test per la fibrosi cistica del Duca. Tutto fatto.
E finalmente, dopo il primo appuntamento del 3 Novembre, il 3 Febbraio avremo il prossimo incontro.
Che spero possa essere quello in cui ci vengono date le ricette per le mie punture. E i tempi per i monitoraggi.
Nel frattempo, aspetto di sotterrare questo 2011 un pò deludente.
E di accogliere a braccia aperte e speranzosa il 2012 in arrivo.
Pianoforte. Cinema. Blog. Fotografia. Pasticceria.
Il mio 2012 avrà i colori e i suoni e i profumi di tutto questo.
E il resto dei miei desideri lo terrò custodito nel mio cuore. Muto ma pulsante.
Si sa: mai dire ad alta voce un desiderio se si vuole realizzato.
Vi bacio, amiche.
Ovunque voi siate.
venerdì 23 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
TROVARE IL NATALE
Io il Natale lo sto trovando in te, Amore mio.
In tutto il tuo impegno, nei tuoi sacrifici, nel tuo lavoro, nelle tue coccole.
Negli esami a cui ti stai sottoponendo senza fiatare.
Nel tuo capirmi, seguirmi, sopportarmi, ridere con me.
Io il Natale lo sto trovando in Donne dolcissime, che voglio chiamare Amiche.
Nelle mail che stiamo intrecciando, come una rete d'argento luminosa, forte, fitta.
Nelle parole terapeutiche che muovono dai nostri cuori, l'una per l'altra, e
nella nostra unione, pur con i km che ci dividono fisicamente.
Io il Natale lo sto trovando in un film natalizio commovente,
nelle canzoni natalizie passate alla radio,
nel mio negozio preferito decorato-addobbato-colorato con tutto ciò che è natalizio,
nel regalo del Duca per me, enorme, nascosto alla bell'e meglio in quella che dovrebbe essere la nostra 'cameretta',
e che sembra un pianoforte digitale...ma che fingo di non aver visto per non rovinarmi la sorpresa.
Io il Natale lo sto trovando nell'albero gigantesco a casa dei miei, nei fichi ricoperti di cioccolato,
nel ricordo del mascarpone fatto sempre con la Sister, nel pranzo che faremo tutti insieme come ogni anno,
nei biscotti allo zenzero e nel profumo della buccia dei mandarini.
Il Natale lo sto trovando nei biglietti di auguri ricevuti, tutti pieni di parole vere e buone e commoventi.
Nella Gordon rossa di Natale, bevuta al pub con gli amici.
Nelle serate sul divano, davanti alla tv, con le sole luci intermittenti dell'albero e del presepe.
Io il Natale quest'anno lo sto trovando ovunque.
Ora... devo solo fare in modo di trovarlo dentro di me...
In tutto il tuo impegno, nei tuoi sacrifici, nel tuo lavoro, nelle tue coccole.
Negli esami a cui ti stai sottoponendo senza fiatare.
Nel tuo capirmi, seguirmi, sopportarmi, ridere con me.
Io il Natale lo sto trovando in Donne dolcissime, che voglio chiamare Amiche.
Nelle mail che stiamo intrecciando, come una rete d'argento luminosa, forte, fitta.
Nelle parole terapeutiche che muovono dai nostri cuori, l'una per l'altra, e
nella nostra unione, pur con i km che ci dividono fisicamente.
Io il Natale lo sto trovando in un film natalizio commovente,
nelle canzoni natalizie passate alla radio,
nel mio negozio preferito decorato-addobbato-colorato con tutto ciò che è natalizio,
nel regalo del Duca per me, enorme, nascosto alla bell'e meglio in quella che dovrebbe essere la nostra 'cameretta',
e che sembra un pianoforte digitale...ma che fingo di non aver visto per non rovinarmi la sorpresa.
Io il Natale lo sto trovando nell'albero gigantesco a casa dei miei, nei fichi ricoperti di cioccolato,
nel ricordo del mascarpone fatto sempre con la Sister, nel pranzo che faremo tutti insieme come ogni anno,
nei biscotti allo zenzero e nel profumo della buccia dei mandarini.
Il Natale lo sto trovando nei biglietti di auguri ricevuti, tutti pieni di parole vere e buone e commoventi.
Nella Gordon rossa di Natale, bevuta al pub con gli amici.
Nelle serate sul divano, davanti alla tv, con le sole luci intermittenti dell'albero e del presepe.
Io il Natale quest'anno lo sto trovando ovunque.
Ora... devo solo fare in modo di trovarlo dentro di me...
martedì 20 dicembre 2011
TEE-ADDICTED...E IL GIVEAWAY PERFETTO PER ME!
Chi mi conosce sa che sono una pazza fissata di t-shirts!
Ne ho di diversi tipi, colori, lunghezze, e cerco sempre di scovarne di nuove, stravaganti e irriverenti.
Beh, THREADLESS è davvero un sito MUST, in tal senso, e quindi anche se di solito non partecipo ai giveaway, a questo in particolare non posso proprio esimermi di partecipare.
Ragazze, mamme, mogli, fidanzate, singles, ggggiovani e meno gggiovani...andate a trovare Wonder
e partecipate anche voiiii!!!!!
http://machedavvero.blogspot.com/2011/12/threadless-giveaway.html
lunedì 19 dicembre 2011
HO SCELTO UN POSTO PER IL MIO DOLORE
Ho scelto un posto per il mio Dolore
e il suo posto sono le mie dita.
A dirla tutta
fu lui stesso
a scegliersi il posto
anni ed anni fa.
Sulle mie dita ha trovato asilo
ed esse veloci, instancabili, certosine,
hanno iniziato
a scrivere scrivere scrivere
per ipnotizzare il Maledetto
per stordirlo
per irretirlo.
Il posto del mio dolore
è sempre stato lì,
dunque,
nella conca di un calletto
cresciuto piano piano
di lato al mio indice destro,
segno inequivocabile
di tanto ipergrafismo.
Eppure oggi
dopo anni ed anni
di parole blu
di quaderni pieni
di pagine fitte fitte
alle mie dita
scrivere non basta più.
Ed eccole chiedermi
un nuovo sortilegio
un nuovo incantesimo
per ipnotizzare il Dolore
per irretirlo
per stordirlo.
Perciò io
dono loro una nuova scrittura
dono loro una nuova fortezza
dono loro una nuova magia.
Con timore,
ma speranza,
eccomi qui:
dono loro
il Pianoforte.
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