venerdì 18 novembre 2011

LASCIATEMI STARE, OGGI C'HO I NERVI


Quando ero piccola, ed ero arrabbiata o facevo i capricci, ripetevo continuamente:

"LASCIATEMI STARE, OGGI C'HO I NERVI".

Facevo ridere tutti, con questa cosa dei nervi, perchè le persone mi ricordavano che i nervi li si ha sempre, non solo quando si è nervosi...

Ma c'era poco da ridere, perchè io in quei momenti non sapevo gestire l'onda anomala delle mie emozioni funeste e mi facevo travolgere dalla rabbia, dal nervoso, dall'esasperazione, riuscendo a sfogarli solo se scleravo fino al parossismo; sapevo stare male solo all'ennesima potenza, anche per le stupidate, e ogni volta mi consumavo soffrendo.

Da ragazzina, dopo aver visto 'Colazione da Tiffany' , ho imparato a chiamare quei momenti "paturnie", e quindi ripetevo:

"LASCIATEMI STARE, OGGI C'HO LE PATURNIE".

E permettevo al malessere di entrarmi dentro e di corrodermi, di trascinarmi nell'oblio, nella disperazione, nel'annichilimento di fame, sete, sonno, interesse, vita. Chiusa come un riccio, lasciavo che il baratro mi risucchiasse, tirandomi giù; in quei momenti, c'erano solo la luce spenta in cameretta, cuffie e walkman, e The Doors sparati nelle orecchie. Tutto il resto del mondo, fuori. Tenuto lontano anni luce.

Diventata adulta, e superati molti degli 'scheletri' che mi sono portata dentro durante l'adolescenza, ho sempre fatto in modo di non farmi più prendere da questi momenti di totale esasperazione ed isteria, perchè non si addicono ad una persona di una certa età, e alla maturità che ci si aspetta a ragion veduta da una donna di 25, 28, 30 anni.

Eppure ultimamente sono giorni che mi ribolle qualcosa dentro, dalle viscere, dal profondo...

Sento questo 'Qualcosa' sempre più irrequieto, sento che si muove, come una fiera in gabbia, dentro di me.

E il post di Nina di oggi sembra volermi dare un lasciapassare, un "aribus", un biglietto per la corsa di sola andata sulla giostra di Nervilandia. Ho voglia di prendere questa giostra, ne ho una voglia pazzesca.



Si, per una volta, ancora, ho voglia di lasciarmi di nuovo andare così, anche se ho quasi 31 anni e sono una donna sposata, una persona posata e fine.

Ho una voglia furibonda di gridare: vaffanculo, oggi c'ho i nervi!

Qundi perdonatemi fin da ora se questo post sarà terribile, ma o inizio a scriverla, tutta questa rabbia, o finirò per diventar verde di bile a furia di tenerla dentro.


Eccoci.
Non sopporto più frasi del tipo: vedrai, quando meno te l'aspetti...

Prenderei una vanga e spaccherei a mazzate quei sorrisi ebeti da "Io ne so più di te"...

Ne ho piene le palle delle domande tipo: E voi, novità?

Ma fatti i cazzi tuoi, che domanda del cavolo è?? Non conosci altre forme di incipit di cortesia, quando incontri qualcuno?????

Chiedimi se vado di corpo regolarmente, piuttosto!!! Stronza!

E il prossimo che si azzarda ad uscirmi con frasi del tipo: " Tanto è inutile, accanirsi. se non è destino, si può provare di tutto, ma niente da fare..." giuro su quanto ho di più caro al mondo commetto il primo omicidio nella storia della mia famiglia e nel modo più brutale possibile!!!!

Sono incazzata come una bestia con il Centro, perchè nelle ultime 2 settimane ho già chiamato 5 volte e mi ripetono ad oltranza la stessa solfa ogni volta: non ci sono posti per dicembre, ma non abbiamo ancora l'agenda di gennaio, dovrebbe richiamare la settimana prossima.

Ve la compro io un'agenda, marcioni che non siete altro! Oppure ve la scarico da Outlook come fanno TUTTI!!!!!!!

Ma nel frattempo io sclero a non sapere quando potrò fare l'ecografia e fissare il nuovo spermiogramma per lui...

Il Duca ha fatto ieri il prelievo richiesto, e ha dovuto sborsare la modica cifra di 80€ perchè "lo screening per la fibrosi cistica non viene passato dalla mutua, mi spiace"... Esticazzi!

Io nel frattempo devo aspettare questo maledetto ciclo, previsto per il 21, per poter fare i dosaggi ormonali e la risonanza magnetica, e tutta questa attesa e questo procedere così a rilento/non procedere affatto con gli esami mi sfianca e mi innervosisce.

Ah, e già che ci siamo, vogliamo parlare di questo Ciclo???

Ma vaffanculo pure tu, brutto infame, perchè ogni volta, perchè ogni mese, perchè ogni maledetta volta devi presentarti puntuale e beffardo, quasi mi sfottessi, quasi volessi dirmi: ehi, guardami, non lo capisci che sono intoccabile, incontrollabile, ingestibile, e che niente di quello che potrai mai tentare di fare riuscirà mai a farmi governare da te??? Perchè??????

Mi viene voglia di ricominciare con la pillola solo per potermi sparare 2 scatole di fila e vederlo non arrivare al fantomatico 31° giorno di ciclo!!! Tò, beccati questa.

Ma poi mi rendo conto che mi sto prendendo in giro da sola e quindi mi incazzo ancora di più.

Il conto in banca piange.

Anzi, diciamo che supplica, chiede l'elemosina, ha già tentato più volte il suicidio.

Siamo in serie difficoltà, tiriamo la cinghia, facciamo sacrifici, e tra pochissimo sarà Natale...

Mi viene da piangere all'idea di non poter regalare alle persone che amo le cose che vorrei, o megli che so vorrebbero...

Si, è un discorso materialista, si lo so, lo spirito del Natale è molto di più dei semplici regali, però in questo momento c'ho i nervi e non c'ho cazzi di fare la SantaMariaGoretti della situazione!

E in tutto questo, dobbiamo far finta che tutto vada bene con parenti e amici: sorridere, starci nei regali, nelle uscite, nelle birrette in compagnia, starci nelle battute sul figlio che non arriva, starci nelle battute su chi in compagnia potrebbe beccare la cicogna prima di noi, fingere allegria con i miei, e con i suoi, e che non ci interessi poi così tanto se ancora siamo solo in due, inventando frasi del tipo: "Siamo ancora gggiovani, è ancora presto!", e altre cazzate del genere.

Io invece non vorrei vedere nessuno per un pò.

Vorrei starmene a casa mia, starmene sola, o sola con Lui, starmene in silenzio, o ascoltare solo della buona musica, mangiare solo se e quando ho voglia, dormire a tutte le ore che mi va, non dovermi alzare tutti i giorni per andare al lavoro e perdere 8 ore della mia giornata lì in ufficio, così da permettermi di uscire da questo momento di frustrastrazione e soprattutto...di avere il tempo e la possibilità di elaborare quello che stiamo per affrontare, quello che stiamo vivendo, quello che potrebbe significare per noi...

Ci sarebbero altre cose che mi fanno andare il sangue al cervello, ultimamente, ma... mi fermo qui.

So che c'è chi sta peggio, so che finchè c'è la salute, finchè le persone che amiamo ci sono vicine, finchè abbiamo una casa, un lavoro, il nostro amore, dovrei saper ringraziare e non lamentarmi.

Ma l'ho fatto sempre, lo faccio da anni, e oggi c'ho i nervi, non me ne può fregar di meno di fare la politically correct, voglio solo sfogarmi e arrivare a fine giornata anche oggi, sperando che domani vada meglio, che domani arrivi una buona notizia, un grattaevinci fortunato, un ritardo inatteso, un momento di pace...


Si, un momento di pace.

6 commenti:

Nora ha detto...

Sfogati Ila, hai tutte le ragioni e poi fa bene alla salute, ogni tanto.

I tuoi non sono discorsi materialisti. Il nostro conto piange da sempre, so cosa vuol dire.

Non sono qui per dirti " vedrai che..." e snocciolare consigli non richiesti (non li ho mai usati!!!). Sono qui per lasciarti il mio abbraccio. Forte.

rikaformica ha detto...

Lo sai che anche io lo dico sempre che c'ho i nervi? così con il c'ho!!!
come dice Nora sfogati cara, è l'unica soluzione, manda a fanchiul qualcuno, tira cazzotti... ne hai tutto il diritto.
Hai tutto il mio appoggio.
Un abbraccio Ila

Ilaria Pedra ha detto...

io una volta ho osato scrivere una cosa molto + pacata da nina sul periodo degli esami ed è venuto fuori un casino, una mi ha detto che mi trovava rabbiosa con le mamme!!!!!!! mavaffan. X me tu hai ragione, trovo questo post bellissimo e mi è piaciuto molto quando parli del natale xke si sentono dei discorsi atroci sui regali obbligo che mi fan cagare allora perchè ci devo spendere pure dei soldi? allora senti non farli sti regali. Io l'altro giorno l'ho proprio detto a mio marito, regali.... puntini che non posso scrivere tutto tutto che mi sgamano, io non ne faccio, non mi va di festeggiare anch'io c'ho i nervi e regali li faccio solo a chi mi va. stop. oggi ci sei mancata tanto. baci

kikka ha detto...

oohhh e finalmente ti sei sfogata!!! brava!! era ora!!
ma io dico come cacchio, anzi proprio cazzo (visto che questo non è un post politically correct!!), pensi di fare a tirare avanti così, a fingere che tutto va bene, che stai, che state bene etc... etc... basta!!
ma chi lo dice che devi essere sempre felice e mostrarti contenta... se una un giorno c'ha i nervi, le paturnie o tutte e due insieme, lo può tranquillamente mostrare!!... chissenefrega se gli altri si rattristano, è un problema loro... tu hai il sacrosanto diritto di stare e sembrare come veramente stai... altrimenti ti esaurisci... e poi che male c'è a dire che ti hanno rotto le battute, le frasi, le allusioni? per te è una cosa importante, che ti fa soffrire e gli altri devono rispettarti!... parla chiaro e tondo che sti nervi li devi pur far uscire che ti logorano dentro e non serve assolutamente a nulla...
chi ti vuol bene capirà e ti rispetterà... se non inizi a farlo tu con te stessa e con i tuoi sentimenti, continuando a fingere, non puoi pretendere o aspettarti che lo facciano gli altri?!...
ti abbraccio cara, e dedicati a te, a coccolarti per come veramente ti senti... un bacio

Claudia ha detto...

Bene così cara Ilaria... e fanc.... di cuore anche da parte mia a tutti quelli che non si fanno mai i cavoli loro, che chiedono con quel sorrisino stupido, che danno frecciatine senza sapere di cosa parlano...
Tu... hai tutto il sacrosanto diritto di avercela con il mondo intero...
Tu... hai tutte le ragioni per urlare al mondo intero di farsi i caz.... suoi....
Tu.... hai tutte le ragioni per avercela con tutte quelle donne che vivono la loro gravidanza e il loro essere mamma con non rispetto!
Tu.... sei una bellissima persona... e io vorrei fare tanto tanto di più per te! Per alleviare questa sofferenza che hai dentro....

Cosa posso fare? Ti abbraccio virtualmente... e ti dico ancora una volta....
"TI SONO VICINA.... CON IL CUORE...!!!!"

La ricercatrice ha detto...

Carissima, sfondi una porta aperta.
Ho passato metà della scorsa settimana e parte del week end a rodermi dentro, a essere triste, a incupirmi, a rispondere male alle persone che non se lo meritavano, a implorare di essere lasciata sola, al buio, in pace, in silenzio, perchè davvero non ce la facevo, davvero basta questa farsa, basta.

Però, come mi avevi detto tu, è passata anche questa, o meglio, sta passando.

Raccogli tutto il male che c'è in te, dagli una forma e caccialo via!

Ti capiamo e ti sosteniamo e teniamo le dita incrociate per tutto il meglio che ti meriti, di più non possiamo fare, tutte noi della blogsfera.

... ma un vaff... ogni tanto è davvero moooolto liberatorio!!!!!!!!! Vai così!
:o)